Orto Botanico | S.ta Teresa di Gallura (OT)
design:
mar + M. Fancello + C. Molteni + D. Molteni
concorso:
Concorso di idee per la riqualificazione urbana ed architettonica della Piazza della Libertà, via Bechi, aree circostanti la Torre spagnola e la spiaggia La Rena Bianca, nel comprensorio urbano di Santa Teresa di Gallura (OT).
anno:
2012
DESCRIZIONE
Il progetto si inserisce in una più ampia strategia di valenza urbana e territoriale per la riqualificazione, il rilancio e la rivitalizzazione dell’area centrale e costiera della cittadina di Santa Teresa di Gallura: il principale obbiettivo è di elevare il livello di attrattività, qualità urbana e architettonica e fruibilità delle aree oggetto di concorso.
La strategia di progetto ruota attorno alla creazione di un sistema unitario multipolare, dove rinnovati luoghi di aggregazione sociale, attrazione turistica e funzione ricreativa di valenza urbana e territoriale sono concentrati nei tre nodi rappresentati dalla Piazza Libertà, dall’area della Torre spagnola e dalle aree circostanti la spiaggia di La Rena Bianca.
In una integrata e sostenibile prospettiva di riqualificazione del più esteso contesto territoriale di riferimento e valorizzazione dell’alto valore paesaggistico e ambientale specifico dell’area, il progetto persegue una strategia di contenimento della pressione del traffico motorizzato sulle sue porzioni stagionalmente più sensibili e stabilisce una nuova relazione con la costa e la Torre spagnola, in sinergia con un contestuale miglioramento della fruibilità dello spazio pubblico da parte dei pedoni e delle utenze più deboli (bambini, anziani, disabili).
Con riferimento particolare al paesaggio e all’ambiente, la strategia di progetto si articola attorno ad un integrato sviluppo del sistema del verde, - un orto botanico diffuso - concepito in stretta relazione con il sistema delle connessioni pedonali e dei luoghi progettati, esistenti o di nuova realizzazione, con il tessuto urbano e con lo spazio costruito nell’area di concorso
(…)
Rosario Assunto, uno dei pionieri dell’arte del paesaggio in Italia, si è sempre battuto per salvare l' integrità del paesaggio che definisce “uno spazio limitato, ma aperto; presenza, e non rappresentazione, dell' infinito nel finito». Spinti dal necessario riordino dell’ambiente vegetale dell’area di concorso, proponiamo la realizzazione di un orto botanico diffuso, cioè un ambiente naturale ricreato artificialmente che raccoglie una grande varietà di piante categorizzate per scopi scientifici e per l'educazione dei visitatori. Il termine giardino botanico viene considerato un sinonimo di orto botanico anche se taluni considerano il giardino botanico come un ambiente a scopo di ricreazione e di studio mentre l'orto botanico ha storicamente una funzione di produzione di sostanze medicamentose, in quantità sufficienti a rifornire un vicino ospedale. Spesso associato ad esso vi sono una biblioteca ed un erbario per lo studio e la catalogazione delle specie: per questo motivo proponiamo nell’edificio attualmente occupato dalla biblioteca del mare, la realizzazione di un punto informativo, in grado anche di offrire una biblioteca specifica sull’argomento da integrare ai volumi attualmente disponibili.
Nella nostra proposta prevediamo l’eliminazione del “Carpobrotus Acinaciformis”, una specie botanica originaria del Sud America che ha infestato buona parte del promontorio, impedendo il naturale sviluppo delle altri specie tipiche della macchia mediterranea. Seppur suggestiva durante il periodo della fioritura, non è paragonabile alla bellezza dell’erica sarda presente nel territorio gallurese; inoltre non va sottovalutata la sua capacità di attecchire nelle aree attigue, condizionando lo sviluppo delle altre specie presenti.
Nel progetto abbiamo previsto l’inserimento delle seguenti specie, tutte presenti nel territorio gallurese:
Agave Americana “Agave Americana”
Becco di gru corso (Erodium Corsicum)
Canna Gentile “Arundo Donax L.”
Cardogna Comune (Scolymus Hispanicus)
Cisto Marino “Cistus Monspeliensis”
Code di Lepre “Lagurus ovattus”
Elicriso Mediterraneo “Helycrisum Microphillum”
Erba Cristallina stretta “Mesembriantemum”
Erba medica marina “Medicago marina”
Euforbia delle Baleari “Euphorbia Pithyusa”
Fico Comune “Ficus Carica”
Fico d'india “Opuntia Ficus-Indica”
Fico degli ottentotti comune “Carpobrotus Acinaciformis”
Finocchio Marino
Ginepro “Juniperus Communis”
Lentisco “Pistacia Lentiscus”
Limonio delle bocche di Bonifacio Limonium articulatum
Mirto “Myrtus Communis”
Olivastro “Olea Europea”
Papavero cornuto “Glaucium Flavum”
Parietaria officinalis
Pino Domestico “Pinus Pinea”
Romice capo di bue “Rumex Bucephaloporus”
Santolina delle spiagge “Otanthus Maritimus”
Senecione cinerario gibboso (Senecio Gibbosus)
Silene Vellutata “Silene Velutina”
Smilace Smilax Aspera
crediti foto: Sergio Chimenti