Il tavolo torna al centro: una riflessione sul progetto contemporaneo
Un recente articolo pubblicato su Il Sole 24 Ore accende i riflettori su un elemento tanto quotidiano quanto profondamente simbolico: il tavolo. Non più semplice superficie d’appoggio, ma fulcro dello spazio domestico e luogo di relazione, il tavolo viene riletto attraverso una prospettiva progettuale che ne riscopre le origini archetipiche.
Al centro della narrazione emerge una tendenza precisa: il ritorno alla gamba centrale, soluzione che libera lo spazio, alleggerisce la struttura e ridefinisce il rapporto tra funzione ed estetica. In questo contesto si inserisce anche Carlo, il tavolo disegnato da Tono & Renato J. Morganti (mar), che interpreta questo principio attraverso una base scultorea capace di coniugare stabilità e leggerezza visiva. La sua forma fluida diventa gesto progettuale, contribuendo a ridefinire il ruolo del tavolo come presenza centrale e dinamica nello spazio.
L’articolo traccia così un panorama attuale del design, in cui il tavolo si trasforma in presenza scultorea e dispositivo relazionale, testimoniando una rinnovata attenzione verso oggetti che, pur nella loro apparente semplicità, continuano a evolversi e a raccontare il nostro modo di vivere.